bambole di carta.

le disegnavano Annamaria e Pina, le giovani zie di Renata, la mia compagna di banco fino a quando, sua mamma Nerina non ha deciso che si doveva cambiare.
l’ultima mia compagna di banco ad Asmara e’ stata Pascio ed un altro mondo mi si e’ svelato davanti.

con Renata facevamo insieme anche i compiti a casa sua, qualche volta a casa delle sue zie, e dopo averli finiti giocavamo.
non sempre si giocava con le bambole, crescendo lo facevamo sempre meno, ma quando capitava si alternava il cambiare gli abiti a Barbie ed il disegnare quelli per la bambola di carta che, un giorno, avremmo voluto potere avere.
le nostre bambole di carta erano disegnate direttamente con il bikini.
Anna e Pina, a volte, disegnavano gli abiti che avevano appena comprato e noi li facevamo indossare alle immagini che loro avevano creato di se’, una bionda con lo chignon, Anna la piu’ piccola ed una bruna con i capelli lunghi sciolti, Pina la piu’ grande.
disegnavamo anche noi abiti ed eravamo piuttosto brave.
al contrario di Barbie, le bambole di carta non avevano un nome e neppure il fidanzato.
il fidanzato ce lo immaginavamo quando giocavamo alle signorine.
era sempre un gioco che cercavamo di fare insieme alle zie di Renata perche’ ci raccontavano tutti i pettegolezzi dei personaggi che interpretavamo e di cui leggevano i pettegolezzi sui vari rotocalchi a disposizione.
Renata era Laura Efrikians ed il suo ovvio fidanzato era Gianni Morandi.
il mio fidanzato era Bobby Solo e purtroppo avrei dovuto essere anch’io Laura Efrikians, secondo il film ”La lacrima sul viso”, ma dovevo inventarmi qualcos’altro (nessuna fidanzata ufficiale di Bobby Solo veniva suggerita dai rotocalchi).
potevo essere Laura Efrikians solo quando Renata decideva di essere Claudia Mori perche’ il suo fidanzato sarebbe stato Adriano Celentano.
certo era che Laura Efrikians era parecchio piu’ vecchia di Gianni Morandi e questo era uno scandalo per le signore.
non ricordo piu’ le altre signorine che volevamo interpretare nel gioco del volere essere piu’ grandi ed immaginare di uscire con un fidanzato per andare a ballare, al cinema, sulla spiaggia o a prendere il gelato.
Renata poi si trovo’ il fidanzato vero mentre io avevo qualche filarino, ma terrorizzata che mia mamma lo venisse a sapere e non potendo uscire di casa, assolutamente, continuavo ad immaginare e sognare.
c’era Mauro biondo, prima e Mauro bruno, poi, quando ero gia’ un po’ piu’ grande.
del biondo ero infatuata, mentre il bruno lo imparai ad ”amare” quando me lo ritrovai seduto nel banco di fianco, alla terza liceo.
non lo immaginavo, ma dovevo sempre nasconderlo e nascondermi da mia madre perche’ continuavo a non potere uscire di casa.
i vestiti incominciavo a farli, a mettermeli addosso a me e a prepararmi per uscire come le signorine, ma non potevo uscire. mi affacciavo alla finestra ed immaginavo me che andava ai festini insieme ai ragazzi di Asmara, ma era il mio avatar che si divertiva per me.
credevo di essere triste, ma non lo ero.
la mia fantasia mi faceva compagnia e non avevo piu’ bisogno di vestire le Barbie, disegnare gli abiti per le bambole di carta e pensare a quale attrice o cantante volere essere.
quell’allenamento mi e’, in seguito, sempre servito e mi ha insegnato a tenermi compagnia con i miei pensieri.
e’ dove la creativita’ pesca tra il reale ed il virtuale e disegna il presente.

adesso ho una miriade di abiti da indossare ed esco quando e come voglio.
quello che non immagino o cerco e’ un fidanzato.
devo ancora eliminare gli spettri di quelli passati che mi inseguono senza doverli disegnare.

'Ray #Eames drew her first paper doll by the time she was three and continued making sketches and fashion drawings throughout her life. Early drawings such as this one were just the beginning of Ray's many creative endeavors. #WomensHistoryMonth #fbf'

Ray ‪#‎Eames‬ drew her first paper doll by the time she was three and continued making sketches and fashion drawings throughout her life. Early drawings such as this one were just the beginning of Ray’s many creative endeavors. ‪#‎WomensHistoryMonth‬ ‪#‎fbf‬

(elisa)Betta Porro