IN SINTESI

 

COMPETENZE E CAPACITA’ GIURIDICA

ITALIA-SERBIA è un’”associazione riconosciuta”: soggetto giuridico equivalente ad una “fondazione”; entrambe sono disciplinate direttamente dal titolo primo del Codice Civile, agli articoli 14-38(disciplina delle associazioni, riconosciute e non, delle fondazioni e dei comitati). E’ stata costituita con atto pubblico notarile e risulta registrata all’ UTG della prefettura dove ha sede legale. Nei – veramente ampi – contenuti statutari di cui è stata dotata

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oppure scarica la versione in serbo

Da saznaš više, preuzmi Statut Udruženja

può agire, anche come capofila di soggetti non aventi le stesse capacità, in Italia, in Serbia, in Europa, e nel mondo. Può accedere direttamente ai finanziamenti, partecipando ai  bandi europei in tutti i singoli programmi previsti dal bilancio poliennale di EUROPA 2020. Può concorrere a bandi sia pubblici che privati italiani. Può raccogliere il 5Xmille. Può raccogliere donazioni e quote di iscrizione: entrambe sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche e delle imprese.

Inoltre è registrata a:

  • il registro europeo c.d. “della trasparenza”
  • il registro delle persone giuridiche straniere, in Serbia a Belgrado

Aderisce, previa approvazione dei competenti relativi organismi associativi a:

tramite la deputazione italiana della medesima (organismo europeo la cui fondazione obbligatoriamente deve precedere o coincidere con l’entrata in Europa di ogni singolo Paese)

Ha stipulato un primo protocollo d’intesa con:

l’associazione “Le cose che vanno”, per meglio realizzare le attività associative proprie, in particolare la partecipazione al programma europeo “Europa dei cittadini” nonché l’attività attualmente in progetto e future come soci ALDA.

OBBIETTIVI E PROGETTI

Obbiettivo principale è quello di trasferire conoscenza. Agevolare l’interscambio di lingue e linguaggi. Molto semplicemente pensare ad un’Europa dove tutte le opere letterarie sono disponibili in tutti i paesi e tradotti in tutte le altre lingue. I classici italiani stessi – infatti – non sono tradotti neanche nelle lingue principali. La call annuale traduzioni di “Europa Creativa” ci darà una mano in questo senso. Vorremmo organizzare allo scopo un convegno sul tema, con i professori che si sono espressi per un’Europa delle lingue ad iniziareda Jacques Attali e Romano Prodi e molti altri.

EVENTI IMPREVEDIBILI OCCORSI

Per irrimediabili cause di forza maggiore, denunciate alle autorità giudiziaria e consolare di Belgrado, dal 20 novembre del 2015 è cessata ogni presenza in Serbia da parte dei fondatori e quindi ogni prospettiva di sviluppo dell’associazione in quel Paese. Le attività – pur in forma ridotta per i danni fisici, materiali e morali subiti – sono riprese in Italia nel secondo semestre del 2017.

L’Assemblea della Associazione, ancora di più convinta che le finalità di amicizia e solidarietà tra nazioni sia molto importante, ha riconfermato le finalità statutarie e la volontà di costruire legami – soprattutto intellettuali – tra i popoli appartenenti geograficamente all’Europa. Ha conseguentemente deliberato la ridenominazione della ASSOCIAZIONE ITALIA-SERBIA in ASSOCIAZIONE ITALIA-EUROPA,  includendo la Serbia ma sviluppando pari attività culturale con gli altri Stati e Nazioni storicamente così definibili e definite. Poiché l’atto è di competenza notarile si procederà coi tempi previsti dalla legge e procedura  italiane.

 

NETWORK

5 anni di vita hanno prodotto – oltre a quanto esposto nel riquadro che illustra le COMPETENZE e la CAPACITA’ GIURIDICA –  molte relazioni orizzontali con reti di istituzioni parallele, che possono essere riutilizzate e messe a frutto. In primis con la Società Dante Alighieri, che ha il nostro stesso status giuridico. Indi con le Fondazioni, che si distinguono da noi per la preminente presenza di beni , spesso immobili. Condividiamo con le Fondazioni – che agiscono in forma coordinata tra loro – ed inoltre producono bollettini e strumenti informativi costanti che utilizziamo ampiamente anche per nostra informazione. Anche con le Fondazioni bancarie che, pur essendo state create da specifica legge posteriore al CC hanno per proprio statuto – ordinariamente –  l’assegnazione di contributi ad altri soggetti non profit e registrati sia per la realizzazione di specifici progetti, sia come contributi costanti.

FORMAZIONE

Si premette che alla pari delle fondazioni, le attività a favore delle associazioni con personalità giuridica come ITALIA-SERBIA possono essere effettuate in modo gratuito e fornite gratuitamente o implementate dai fondatori stessi.

Il Presidente e cofondatore ( CV Presidente ) ha garantito la scelta, professionalizzazione  formazione e finalizzazione di tutte le persone che hanno svolto svolgono e svolgeranno ruoli dirigenti e di supporto qualificato.

Unitamente allo storico dott. Francesco Zardini, coadiutore in posizione di vertice, ed a spese dell’associazione ha curato l’iscrizione, la frequenza ai corsi di europrogettazione organizzati da “Europacube” e l’iscrizione al registro europeo degli europrogettisti degli amministratori e collaboratori, anche in trasferta dalla sede di Belgrado per un totale di 8 eurorogettisti (di cui 2 di cittadinanza serba)

L’associazione può – previa convenzione con l’Università interessata – svolgere tirocini e stage. Può avvalersi di tirocinanti diplomati o di studenti di scuola superiore come tirocinanti.

ATTIVITA’ SVOLTA IN VESTE DI VOLONTARIATO E DI ORGANIZZAZIONE DI EVENTI

l’Associazione Italia-Serbia ha organizzato sino al 2015 anche una parallela associazione di volontariato: “Italia-Serbia a Trieste”, iscritta al registro regionale del Friuli-Venezia Giulia, che ha bene e parallelamente all’altra operato con finalità identiche e nello specifico ambito. E’ stata chiusa nel 2016 nelle forme di legge.

Sono stati organizzati due eventi promozionali. Il primo a Belgrado nel febbraio 2015, nel teatro del centro di Palilula, dedicato al carnevale ed ai bambini. L’evento è pubblicato in facebook. Il secondo evento si è tenuto a Trieste presso la birreria Spiller che organizzava una cena Serba, cui l’Associazione ha partecipato. In contemporanea ha organizzato una giornata di incontri dedicata allo scrittore Nikola Savic, vincitore del premio televisivo Masterpiece col romanzo “Vita migliore”, edito da Boringhieri in 100.000.- copie e poi tradotto ed edito in Serbia.