EVENTI

L’Associazione “Italia-Serbia” è membro iscritto dell’ALDA dal 2015 e partecipa all’attività istituzionale della medesima. Questo il resoconto dell’Assemblea annuale ALDA, dei documenti approvati e delle immagini dell’evento.

 

ALDA


  
 

Grazie per aver reso l’Assemblea Generale 2017 di ALDA un vero successo!

Cari soci,

Grazie per aver reso l’Assemblea Generale 2017 di ALDA un vero successo! Una location unica e un’accoglienza davvero calorosa da parte della regione ospitante Kujawsko-Pomorskie, oltre 170 partecipanti all’assemblea e alla Tool Fair del progetto LADDER, numerosi seminari, conferenze, incontri, commedie e concerti… Abbiamo trascorso tre giorni estremamente produttivi e piacevoli a Toruń.

Durante l’Assemblea sono stati approvati il ​​bilancio e le attività di ALDA per il 2017. Inoltre, è stato adottato il documento politico “ALDA affronta le sfide di oggi e domani – Democrazia locale e partecipazione dei cittadini al centro del progetto europeo”.

Quest’anno la borsa di studio in memoria del nostro Presidente Onorario Gianfranco Martini é stata conferita a Klodjan Sefaraj, dell’Università di Tirana (Albania), per il suo lavoro sulla democrazia locale in Albania, dal titolo “L’Albania a un bivio per la sua democrazia locale”.

L’evento ha rappresentato anche l’occasione per dare il benvenuto ai nuovi soci di ALDA, oltre 60 dall’ultima Assemblea Generale.

Vi chiediamo gentilmente di dedicare qualche minuto per compilare i moduli di valutazione dell’Assemblea Generale e della Tool Fair di LADDER. I vostri suggerimenti ci aiuteranno a migliorare la vostra esperienza per i prossimi eventi.

Vi ringraziamo ancora per la partecipazione e il supporto. Il nostro Segretariato è a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.

Cordiali saluti,

Oriano Otočan
Presidente di ALDA

 

Photogallery Assemblea Generale ALDA 

Agenda dell’Assemblea Generale (.pdf)

Rapporto morale del Presidente (.pdf)

Rapporto del tesoriere (.pdf)

Approvazione del bilancio (.pdf, francese)

Bilancio 2016 (.pdf, francese)

Programma delle attività e budget 2017 (.pdf)

Documento politico: ALDA affronta le sfide di oggi e domani – Democrazia locale e partecipazione dei cittadini al centro del progetto europeo (.pdf)

Borsa di studio Gianfranco Martini – edizione 2017 (.pdf)

Rapporto d’attività di ALDA 2016

Rapporto d’attività delle LDA 2016

 

 

La Presidente Daria Viviani, invitata all’evento, è intervenuta anche alla conferenza – “lectio magistralis” –  di Alice Parmeggiani – tenutosi il giorno stesso presso la “Casa Italia”, complesso architettonico che contiene una sala-conferenze, una sala-mostre, l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado ( http://www.iicbelgrado.esteri.it/iic_belgrado/it/) e l’Istituto per il commercio estero. Erano presenti oltre alle autorità  italiane le autorità serbe, ed in particolare l’Istituto di italianistica dell’Università di Belgrado (http://www.fil.bg.ac.rs/). La Facoltà era rappresentato dal preside e dall’intiero  staff scientifico e, in particolare, da SnežanaMilinković(http://www.maldura.unipd.it/visiting/2016-2017/cv/milinkovic.pdf) prestigiosa interprete della cultura letteraria italiana e traduttrice di Claudio Magris.Segue il comunicato ANSA.

 

Ad Alice Parmeggiani ‘Premio Pen Serbia 2014’ per traduzione

Ha tradotto in italiano Andric, Tisma, Lengold, Kusturica

02 giugno, 09:48

 

ANSAmed – BELGRADO, 1 GIU – L’italiana Alice Parmeggiani, slavista e traduttrice, è stata insignita del “Premio PEN Serbia 2014” come “miglior traduttrice dal serbo”. Ha ricevuto il premio dalla presidente e scrittrice Vida Ognjenovic, già ambasciatore di Serbia e Montenegro in molti Paesi d’Europa.

Nella sede del PEN Serbia, oltre a Sira Miori, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Belgrado e coordinatore regionale per i Balcani occidentali e l’area danubiana, era presente un folto gruppo di scrittori, editori, traduttori, giornalisti, docenti e ricercatori.

Figlia di madre serba e di padre friulano, incontrati a Belgrado nel 1944 nel corso di un’azione di resistenza contro i nazisti, Alice Parmeggiani, dopo la laurea all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha vinto la cattedra di lingua e letteratura serba e croata all’Università degli Studi di Udine e di Trieste. Da circa vent’anni affianca all’attività didattica e di ricerca un’importante attività di traduttrice, per le più importanti case editrici italiane: da Feltrinelli a Einaudi, a Zandonai, specializzata quest’ultima nella pubblicazione di opere letterarie di scrittori del sud-est dell’Europa.

Di Alice Parmeggiani sono infatti molte le traduzioni in lingua italiana di opere della letteratura serba, che spaziano dai grandi del Novecento come Ivo Andric e AleksandarTima, fino agli autori contemporanei, fra cui David Albahari, DraganVelikic e Jelena Lengold.

Si ricordano in particolare le sue raffinate traduzioni in lingua italiana delle raccolte di racconti di Ivo Andric: “Litigando con il mondo”, “La storia maledetta. Racconti triestini”, “La donna sulla pietra” e “Buffet Titanik”. Le sue traduzioni di “Kapo” di Alexandar Tima, de “La guerra rivoluzionaria jugoslava 1941-1945. Ricordi e riflessioni” di MilovanDjilas, dei romanzi “Goetz e Meyer” di David Albahari, e il recentissimo “Il muro del Nord” di DraganVelikic, hanno avuto grande diffusione in Italia e hanno permesso la conoscenza di questi importanti scrittori serbi.

Di Alice Parmeggiani è pure la traduzione in lingua italiana de “Il mago della fiera” di Jelena Lengold, prima scrittrice serba vincitrice del “Premio dell’Unione Europea per la Letteratura” nel novembre 2011. La traduzione in italiano dell’autobiografia del noto regista Emir Kusturica, pubblicata nel 2011 con il titolo “Dove sono io in questa storia?”, ha permesso un facile e diffuso approccio del grande regista serbo al pubblico italiano.

La premiazione di Alice Parmeggiani è stata preceduta, qualche giorno fa, da una sua conferenza all’Istituto Italiano di Cultura a Belgrado sul tema: “La traduzione come mediazione fra due culture: esperienze e problemi della traduzione letteraria dal serbo all’italiano”, collocata nell’ambito dell’evento “Maggio, mese delle Culture dei Popoli d’Europa”.

L’intervento ha suscitato molto interesse in un pubblico di docenti, editori e studenti serbi e italiani. Partendo da problemi linguistici e tecnici propri della traduzione e della mediazione linguistica e culturale, Alice Parmeggiani ha trattato questa complessa tematica insistendo molto sulla necessità dell’impegno etico oltre che intellettuale del traduttore, che ha il difficile compito, fra l’altro, di trasmettere le chiavi di lettura, il pensiero e il mondo culturale e sociale dello scrittore o del poeta di cui è chiamato a tradurre l’opera.

Oltre all’attività didattica e di traduzione, Alice Parmeggiani ha svolto anche un intenso lavoro di ricerca, in particolare sui rapporti fra le avanguardie letterarie russe, serbe, croate e italiane. Ha pubblicato diversi saggi di riflessione e critica letteraria e ha contribuito a diffondere in Italia la conoscenza delle letterature dei Paesi della regione geografica dei Balcani occidentali, con testi di fondamentale importanza, come il saggio “Scritti sulla pietra. Voci e immagini dalla Bosnia e dall’Erzegovina fra medioevo ed età moderna”, pubblicato nel 2005. Dagli anni Novanta si occupa altresì della formazione di mediatori linguistici e culturali nella scuola. (ANSAmed)

© Copyright ANSA.

 

 

L’Associazione “Italia-Serbia” ha seguito con particolare interesse questo evento, e le successive ricadute culturali, evento creato dall’Ambasciata italiana di Belgrado​ con Paolo Sorrentino al tempo nominato e poi vincitore dell’OSCAR come migliore film straniero.

 

LaGrandeBellezza

 

Al Kustendorf lunghi applausi a ‘La Grande Bellezza’

 

Applausi calorosi e prolungati in una sala gremita all’inverosimile hanno accolto ‘La Grande Bellezza’, il film di Paolo Sorrentino vincitore del Golden Globe e candidato all’Oscar presentato ieri sera al Kustendorf, il Festival internazionale di cinema e musica ideato e diretto da Emir Kusturica e dedicato ai giovani cineasti e studenti di cinematografia.Il Festival, che si svolge a Drvengrad, un villaggio tradizionale interamente in legno sui monti nell’ovest della Serbia realizzato da Kusturica nel 2004 come set per il suo film ‘La vita e’ un miracolo’, si chiude oggi con l’assegnazione dell’Uovo d’oro al miglior cortometraggio in concorso fra i giovani.

kustendorf-2016-4

 

Sorrentino

 

La proiezione de ‘La Grande Bellezza’ e’ stata seguita da un lungo e vivace dibattito nel quale Sorrentino, per quasi un’ora e mezza, ha risposto alle tante domande del pubblico straripante, interessato alla genesi del film candidato all’Oscar e alla personalita’ artistica del regista italiano, richiestissimo per incontri e interviste e che si e’ rivelato l’autentica star della settima edizione del Festival di Kusturica. “Ospite del nostro Festival e’ il futuro vincitore dell’Oscar”, ha detto in tono augurale Kusturica accogliendo Sorrentino.

La partecipazione di Paolo Sorrentino al Kustendorf e’ stata sostenuta dall’Istituto italiano di cultura di Belgrado, diretto da Sira Miori che, su invito di Kusturica, ha partecipato ieri alla proiezione del film e al successivo dibattito in sala con Sorrentino.

La giornata italiana al Kustendorf e’ stata rafforzata dalla presenza del cantante artista Paolo Rossi, invitato anch’egli dal regista serbo. Nei giorni scorsi, nella sezione ‘Tendenze contemporanee’, era stato presentato il film ‘Sacro GRA’ di Gianfranco Rosi, vincitore del Leone d’Oro alla 70/ma Mostra internazionale del cinema di Venezia.

‘La Grande Bellezza’ sara’ presentato anche al ‘Fest’, il Festival internazionale del cinema di Belgrado in programma a fine febbraio